• Dati immobile
  • Montepulciano - Siena
  • CAP 53045
  • Camere da letto 7
  • Bagni 5
  • Metri quadrati 1150
  • Terreno 7.083 mq
  • Prezzo di vendita € 2.490.000
Ville di lusso

Villa Cavalli

L’immobile è situato in Montepulciano, nella sommità di un piccolo poggio in prossimità della bella Chiesa della Madonna delle Grazie. Il complesso dista circa 800 mt. dal centro storico poliziano il quale, a sua volta, è ubicato in una posizione nodale a 25 km circa dal Casello Autostradale Val di Chiana-Bettolle, a circa 20 km da quello di Chiusi-Chianciano e inoltre a 25 km dalla Stazione ferroviaria di Chiusi; questo per sottolineare che l’immobile, oltre ad essere in una zona ben servita dalle principali vie di comunicazione, ha la fortuna di trovarsi in uno dei luoghi più suggestivi della Toscana sia dal punto di vista paesaggistico che storico-artistico. La Villa si trova all’interno di un terreno, che ha un’estensione di mq.7.083, caratterizzato da differenti livelli di quota e costituito da un Parco che si sviluppa davanti all’edificio prevalentemente con piante di alto fusto (pini d’aleppo, lecci, querce, cipressi, ippocastani,tigli ) e con siepi di alloro ed altro impiantate in modo da creare percorsi caratteristici dei giardini all’italiana. Nelle parti lasciate a prato, sia di fianco che sul retro dell’edificio, si trovano alcuni olivi e qualche albero da frutto ed, infine, ad un livello più basso c’è una porzione denominata “caccina” formata in prevalenza da lecci e quercie secolari, che furono sistemati, seguendo una forma circolare, in modo da ricreare un piccolo bosco che serviva in passato da esca per richiamare e cacciare con le reti gli uccelli di piccola taglia. L’immobile è costituito da un Piano Seminterrato destinato a cantine e due Piani, Terra e Primo, occupati dalle due unità abitative di cui quella più piccola con l’ingresso posteriore, il tutto per una Superficie Coperta nei piani di Mq. 1150 circa compreso il corpo staccato destinato a garage e ripostigli . Dal punto di vista planimetrico risulta essere uno schema regolare, di forma rettangolare, con un asse principale al piano terra che conduce al Salone il quale rappresenta per dimensioni ed ubicazione la zona più importante e prestigiosa della casa; i soffitti sono caratterizzati da travi a vista in legno, in particolare sono da segnalare le sei grandi travi che poggiano su mensole, in legno naturale, intagliate con sobrie linee ondulate e semplici motivi floreali che oltre alla loro funzione strutturale di supporto creano un delicato effetto decorativo; i pavimenti per la maggior parte in cotto antico e la copertura a padiglione in tegole e coppi. Una nota meritano sicuramente i locali delle cantine contraddistinti da ampie volte a crociera in mattoni e una pavimentazione parte realizzata in mattoni e parte lasciata naturale cioè scavata nel tufo; infine c’è da segnalare l’esistenza di un antico torchio in legno murato e di sei “fosse” scavate nel terreno a forma di “orcio” disseminate nel suddetto seminterrato, chiuse da pesanti coperchi in pietra, che servivano per riporre in passato i frutti dei raccolti stagionali quali il grano, all’interno di una di queste è incisa una data: 1882 . Il prospetto principale presenta il portone definito da lesene ed un sovrastante arco a tutto sesto intonacato, le finestre con cornici sempre con intonaco come anche due marcapiano che delimitano in lunghezza l’intera facciata della Villa che è incorniciata ai lati da un finto-bugnato anch’esso intonacato. La struttura è in muratura (pietra e mattoni), con intonaco esterno color ocra chiaro ingentilito, unicamente nel fronte, da un motivo geometrico regolare a rettangoli, gli altri elementi decorativi in finta pietra (cantonali laterali, finestre con cornici e marcapiani) sono intonacati color crema. L’aspetto attuale conserva l’innato fascino suggestivo che la costruzione possiede dovuto, essenzialmente, alla solida robustezza strutturale unita alla semplicità naturale delle forme. Ricerche storiografiche hanno portato ad avanzare delle ipotesi plausibili sull’epoca alla quale risalirebbe Villa edificata con la forma attuale, molto probabilmente già dal XVII secolo con funzione di residenza di campagna, ed appartenuta ad una famiglia nobile poliziana (fonti reperite presso l’Archivio della Conservatoria di Montepulciano e l’Archivio di Stato di Siena). A testimonianza della lunga appartenenza a questo casato rimane, all’interno della Villa, un segno inequivocabile della loro presenza: lo stemma familiare in pietra collocato, sopra ad una piccola mensola, centralmente all’architrave del portone dal quale si accede al salone del piano terra. Esistono, inoltre, altre testimonianze iconografiche, dipinti e affreschi con vedute storiche di Montepulciano, che sono fondamentali per documentare l’esistenza di Villa nel panorama seicentesco poliziano. E’ importante sottolineare che l’edificazione di questa Villa debba ragionevolmente risalire al ’600 nel suo impianto attuale, ma non è insensato affermare che un nucleo abitato primario possa essere esistito, già in precedenza, nel medesimo luogo dato la vicinanza al centro poliziano e l’adiacenza ad un’asse viario tanto fondamentale ed antico.

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